Dom 20 febbraio – Ho solo allargato le pareti

NOTE ORGANIZZATIVE

Ore 18.15 – Oratorio Maristella, via Agreste 11 Cremona

Ospite: Fabio Geda, scrittore, si occupa di disagio giovanile e animazione culturale, collabora con “Linus” e “La Stampa”

Ho detto: “Il mondo è pieno di gente che si sposta”. Sebastiano ha fatto sì con la testa. “Un sacco di gente sceglie di non avere casa”. “Un sacco di gente non può avere casa”. Sebastiano ha annuito. Ho aggiunto: “Ma puoi sempre fingere che non sia così, convincerti che in realtà hai solo allargato le pareti”. Sebastiano mi ha sgranato gli occhi addosso. Ho detto: “Così non ti senti mai lontano”. “E’ un gran bel pensiero – ha detto Sebastiano – Tu ci riesci?”. “Ci sto provando”.

Domenica 16 genn – Ritocchiamoci

“La bellezza sarà convulsa o non sarà”, “La bellezza salverà il mondo”. Il piacere che scaturisce dai giovani corpi di Modigliani inquieta e attrae ancora, gli occhi azzurri de “La ragazza con l’orecchino di perla” di Veermer emozionano chi scruta attentamente. Bellezza e piacere all’attenzione dei giovani, della pubblicità e della società, come metodi per indirizzare desideri e aspirazioni. Una grande sfida del mondo contemporaneo è aiutare l’uomo a riscoprire il bello e il piacere come esperienze di senso condivise e profonde.

Ospite: Roberto Diodato, professore associato di Estetica all’Università Cattolica di Milano e Piacenza.

Domenica 21 novembre 2010 – Step by step

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. (Italo Calvino, Le città invisibili)

Le categorie di “nuovo” e “utile” radicano la creatività nella società e nella storia. L’essenza dell’atto creativo: un superamento delle regole esistenti (il nuovo) che istituisce un’ulteriore regola condivisa (l’utile). Per un giovane la creatività quanto può e quanto dovrebbe essere strumento e componente inscindibile dell’esperienza lavorativa e dello sviluppo personale?

Ospite: Controprogetto, associazione di Milano che progetta e realizza arredi, interni su misura e strutture per spazi pubblici utilizzando materiali di recupero e seguendo i principi della condivisione di saperi, dell’autocostruzione e della creatività della persona.

Visita il sito di Controprogetto

Domenica 17 ottobre 2010 – On/Off


Sono passate mille generazioni. Dai rock, ai miti, ai punk, ai cappelloni.I metallari, i paninari e i sorcini. E ogni volta gli stessi casini.Perché i ragazzi non si fanno vedere. Sono sfuggenti come le pantere.Quando li cattura una definizione. Il mondo è pronto a una nuova generazione”. Quale definizione per i giovani di ieri, di oggi e di domani?

Ospite: NANDO PAGNONCELLI, presidente di Ipsos Italia, vicepresidente del Cesvi e collaboratore della trasmissione “Ballarò” su RaiTre

NOTE ORGANIZZATIVE
Oratorio Maristella, via Agreste 11 – Cremona

18.15 Accoglienza
18.30 Incontro
20.15 Cena condivisa (ognuno porta qualcosa)
21.30 Conclusione