Domenica 19 dicembre – Bastone, conchiglia e bisaccia

“ (…) Voglio andare a Santiago, uscendo di casa, poco prima dell’alba. Ma non deve essere una fuga. Dovrò frugare più a fondo di dentro, per decidere. Il pellegrino è il vero cercatore di verità, perché solo la morte gli può impedire di giungere alla meta. Abbandona tutto. Rischia e paga di persona, con lo spirito e con il corpo. Con la persona tutta intera. Soprattutto il pellegrino è colui che cerca, accettando l’incalcolabile rischio di trovare veramente. A differenza di tutti gli intellettuali che cercano per cercare, ma in fondo hanno paura di trovare. Perché trovare significa non essere più quello che si era prima. E’ cambiare. E’ morire. Per rinascere. Ora anche Rabbi Nicodemo lo sa. (…)”. Davide Gandini, Il Portico della Gloria, E.D.B. pag. 18

  
Ospite: Davide Gandini
Insegna discipline giuridiche ed economiche all’Istituto “Giovanni Falcone” di Loano. È segretario generale del Piccolo Cottolengo genovese. È priore del Capitolo ligure della Confraternita di San Jacopo di Compostela di Perugia. È sposato e padre.
Tra le opere pubblicate: Il Portico della Gloria. Lourdes, Santiago de Compostela, Finisterre a piedi (E.D.B. 1996, 5^ristampa 2007), Per la speranza degli uomini. Vita di don Giovanni Calabria (Marietti, Genova, 1999); La strada buona. Appunti dopo Santiago (Marietti, Genova, 2008)