GRIGLIATA MISTA: parte TDS 2014

Con GRIGLIATA MISTA si è aperto Traiettorie di Sguardi 2014 – 2015: un titolo appropriato per la serata di domenica 19 ottobre che si è rivelata ricca di contenuti e spunti.
L’incontro è stato tenuto dal professor Giorgio Prada pedagogista, formatore presso l’ Università Milano Bicocca e don Bruno Bignami, docente di Teologia e presidente della Fondazione “don Primo Mazzolari”.
In questo primo incontro il cibo è stato presentato come un menù di effetti, comportamenti e spesso contraddizioni.
Infatti di cibo ne abbiamo troppo, spesso viene buttato, sprecato, mentre in altre parti del mondo scarseggia o manca del tutto, è un bisogno primario, l’unica nostra possibilità di vita ma per assimilarlo dobbiamo masticarlo cioè distruggerlo. Possiamo astenerci, fare diete e allo stesso tempo abbuffarci, rimpinzarci.
Il cibo è relazione: pensiamo alla prima poppata di un neonato, agli infiniti pranzi di famiglia; è strumento di seduzione nella cene romantiche e nelle cene di lavoro. Insomma fa parte della nostra vita quotidiana. Attraverso il cibo noi ci prendiamo cura di noi stessi e degli altri.
Il cibo suscita diversi sentimenti come quello della vergogna: in una scena molto famosa del film “Miseria e nobiltà”, Totò e i suoi compagni non vedono l’ora di divorare il piatto di spaghetti sulla tavola, all’inizio sono imbarazzati nel dimostrare che hanno una “fame da lupi”, e subito dopo, una volta afferrato il bottino, diventano euforici salgono in piedi sul tavolo e addirittura si mettono gli spaghetti nelle tasche, in caso la fame si faccia sentire più tardi.
Arrivati alla fine del nostro menù fatto di parole, scene di film dove i protagonisti sono seduti attorno a tavole imbandite a volte allegre altre volte riempite da silenzi assordanti, ci troviamo di fronte a due possibiltà: “L’uomo è ciò che mangia”, come sostiene Sant. Agostino o “l’uomo diventa chi mangia” come dice Feuerbach, oppure entrambe le cose?
Troppo impegnativa la risposta, sono le 8:00 di sera: è ora di cena.