Una mossa che può riaprire i giochi

In un tempo che sembra chiudere, isolare impaurire, c’è bisogno di persone che siano generative di idee e di progettualità nuove. E’ più facile rimanere fermi. Dobbiamo puntare a lasciare qualcosa di noi perché siamo parte di qualcosa di più grande, per dare un significato. L’alternativa è l’immobilismo, il dire: ‘Tanto non cambia mai niente’. Diventiamo generativi solo accettandoci in relazione con gli altri, riconoscendo di dipendere da qualcuno, di appartenere a qualcosa. La crisi può essere intesa come opportunità per il futuro. Facciamo una mossa che possa riaprire i giochi con fiducia e metodo.
Dove abita chi ha speranza? Chi ci può aiutare a riaprire il futuro? Il coraggio è quello di diventare iniziatori di processi di cambiamento.
Il contributo di Patrizia Cappelletti, ricercatrice sociale all’Università Cattolica di Milano, ospite a Tds sul tema della speranza.